Strumenti dell' équipe terapeutica


Le riunioni delle équipes

Le due équipes dell’Associazione “La Speranza Onlus” lavorano in modo autonomo, ognuna all’interno della propria struttura. Sono convocate ogni quindici giorni per affrontare problemi organizzativi, la gestione, il monitoraggio e la valutazione dei piani educativi individualizzati di ogni singolo utente.

Interagiscono con i responsabili amministrativi, ell’organizzazione e dei servizi, il maestro d’opera ed i tirocinanti o borsisti presenti.

 

I gruppi terapeutici

Si svolgono ogni settimana, solitamente il lunedì ed il venerdì, vi partecipano tutti gli utenti presenti nella comunità terapeutica, per affrontare gli aspetti che compongono ogni piano educativo individualizzato e del profilo della comunità.

I gruppi sono condotti sia dallo psicoterapeuta responsabile del

centro e dallo psicologo che cura prevalentemente i programmi individuali.

 

Le assemble pomeridiane

Si svolgono il martedì, mercoledì e giovedì e vi partecipano tutti gli utenti presenti nella comunità terapeutica.

Hanno la durata di 1 ora ed è condotta dall’operatore di turno nella struttura.

Si discutono i problemi del gruppo, sulle difficoltà incontrate durante il giorno nel confrontarsi con le regole, gli impegni, le responsabilità e si affrontano le situazioni di ciascuna persona.

 

I colloquio individuale con lo psicoterapeuta e/o lo psicologo

Attraverso i colloqui individuali si aiuta la persona a comprendere e definire chiaramente i propri problemi e bisogni, ad avere una visione più chiara delle proprie aree critiche e punti di forza.

La si aiuta a verbalizzare sensazioni, sentimenti, stati d’animo, affetti e comprendere i modelli relazionali che creano sofferenza e quindi a cercare delle alternative più adeguate.

 

Gli incontri con le famiglie

Nell’ultima domenica di ogni mese è organizzata la giornata in cui le équipes terapeutiche e le persone accolte incontrano i propri familiari.

Sono chiamati a parteciparvi, se è possibile ed utile, le persone ritenute significative per gli utenti.

Le famiglie hanno la possibilità di analizzare e comprendere le difficoltà che ci sono da entrambe le parti, di confrontarsi sui cambiamenti sopraggiunti, di migliorare la comunicazione reciproca.

Questi temi sono trattati e discussi in gruppo dove sono presenti familiari, utenti e lo psicoterapeuta affiancato dagli operatori. Quando è necessario, e richiesto, si avviano colloqui con lo

psicologo e il solo nucleo familiare.

 

Le attività laboratoriali

Le attività sostengono la giornata comunitaria ed offrono all’utente la possibilità di acquisire o ritrovare competenze e ritmi propri della quotidianità.

I compiti da svolgere sono assegnati ogni mattina, secondo i criteri della turnazione e delle difficoltà di ogni singola persona. Periodicamente ad ogni utente sono assegnate delle responsabilità in rapporto ai vari aspetti organizzativi della vita comunitaria (responsabilità della casa, dei lavori, della lavanderia,

dell’orto, ecc..); così facendo si motivano gli ospiti a partecipare

più attivamente, ad essere propositivi ed autonomi.

Le principali occupazioni dei residenti sono:

- cura e governo della casa: pulizie, lavanderia, cucina;

- piccoli lavori svolti all’esterno: manutenzione ed abbellimento  della struttura, dei giardini e coltivazione di ortaggi;

- attività laboratoriali: découpage, restauro, falegnameria;

- cura e governo degli animali: pulizia delle stalle, dei recinti e dei paddock di cavalli ed asini adibiti all’ippoterapia e all’onoterapia.

 

Il tempo libero

Durante il periodo di permanenza i residenti possono partecipare ad attività sportive e culturali.

Si organizzano anche uscite di gruppo sul territorio e durante

il periodo estivo giornate da trascorrere al mare.

Le attività dedicate al tempo libero sono semistrutturate, in modo da lasciare che gli ospiti scoprano come occupare questi spazi in maniera più autonoma e responsabile.

 

Le cure sanitarie

Tutti gli ospiti delle strutture vengono inscritti all’anagrafe sanitaria, della Zona Territoriale n°11 dell’ASUR – Regione Marche, per essere assistiti dal medico delle comunità ed accedere a tutte le prestazioni sanitarie specialistiche presenti sul territorio fermano:

esami del sangue ed urine periodiche, altri esami diagnostici

(se utili ecografie, rx, ortopantomografie, tac, risonanze magnetiche), visite infettivologiche (se necessaria presa in carico

presso il Day Hospital delle Malattie Infettive dell’Ospedale di Fermo), visite dentistiche, dermatologiche, ecc.

Per i residenti in doppia diagnosi o con patologia psichiatrica ed esperienze di tossicodipendenza l’Associazione “La Speranza Onlus” si avvale della consulenza costante degli Psichiatri del Dipartimento di Salute Mentale e del Reparto Psichiatrico dell’Ospedale della Zona Territoriale Sanitaria n°11 di Fermo.

È in fase di progettazione la consulenza con uno psichiatra interno.

 

La collaborazione con i Servizi Sociali e Sanitari, Enti ed Istituzioni

L’ingresso degli utenti al programma terapeutico avviene esclusivamente su invio dei Servizi per le Dipendenze Patologiche con i quali è continuo il rapporto di collaborazione per la definizione ed il raggiungimento degli obiettivi dei piani educativi individualizzati dei residenti attraverso incontri periodici e relazioni trimestrali.

Costante è anche il rapporto con i Servizi Comunali,

Ambiti Territoriali Sociali, Questure, Stazione dei Carabinieri, Prefetture, Avvocati, ecc. per le soluzioni di problemi quali:

il rilascio di documenti d’identità, della patente in caso di sospensione, revoca o recupero dei punti, attivazione di sussidi

economici e/o borse lavoro, certificati di malattia per datori di lavoro ed INPS, predisposizione delle documentazioni da presentare a Commissioni Medico Legali ed Uffici del Lavoro, permessi di soggiorno, ecc..

È attiva la collaborazione con il personale dell’Ufficio Esecuzioni Penali Esterne di Macerata per i residenti in affidamento art. 94 D.P.R. 309/90.

 

Il reinserimento sociale

Compito delle équipes è accompagnare gli utenti in questa fase dei programmi terapeutici orientandoli su come accedere alle informazioni utili alla ricerca di un lavoro presso aziende, su come compilare un proprio curriculum vitae, sostenendoli nella preparazione di un colloquio di lavoro e valorizzare

nel modo giusto le proprie competenze.

Le persone sono altresì indirizzate sui diritti e doveri che spettano ad un lavoratore e sollecitati a riflettere sul confronto con il mondo esterno.

L’Associazione “la Speranza Onlus” è in rete con altre realtà del privato sociale che sostengono gli utenti nella ricerca di un’autonomia al termine del percorso terapeutico e sviluppare relazioni con altre persone e gruppi.

Gli utenti possono anche essere avviati a percorsi di formazione professionale o accedere a percorsi lavorativi protetti con l’attivazione di progetti in accordo con gli Enti preposti.